Ai nostri giorni il soggiorno è sempre di più la stanza maggiormente utilizzata per svolgere diverse funzioni (come vi ho già parlato in Valorizzare il soggiorno): pranzo, relax, ascolto della musica, visione di film e TV, hobby vari e lavoro. Questo significa che si deve prestare particolare attenzione al tipo di illuminazione appropriato per ogni attività che si svolge in questo ambiente per valorizzarle e non danneggiare la nostra salute.

Come scegliere l’illuminazione del soggiorno
Il soggiorno deve essere illuminato con più fonti di luce ad accensione separata in modo da creare di volta in volta la combinazione opportuna all’attività che vi si svolge. Questa soluzione estremamente versatile consente di creare diverse atmosfere rendendo l’ambiente sempre diverso a seconda del gioco di luce che si sceglie.
In soggiorno andranno quindi collocati:

  • una piantana, che si deve provvedere ad allacciare ad una presa comandata da un interruttore, o un paio di applique, con interruttore dotato di varialuce, che creino illuminazione indiretta sfruttando la superficie riflettente del soffitto;

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  • un punto di illuminazione diretta e puntuale sul tavolo, nella zona pranzo: vi consiglio una lampada a stelo che può essere spostata a seconda della posizione del tavolo, oppure una lampada a sospensione dal soffitto, ma solo nel caso in cui siate sicuri della posizione definitiva del tavolo all’interno del soggiorno, perché diversamente potrebbe risultare vincolante;

  • una fonte luminosa nell’angolo lettura e relax, con variatore di intensità e seconda che si voglia leggere o conversare. Si può utilizzare una lampada da tavolo da collocare nel tavolino nel vertice tra i divani, se questi sono disposti ad angolo, oppure una piantana con lungo braccio in diagonale che estende il proprio fascio di luce al centro, se i divani sono frontali.

  • una piccola lampada da tavolo se nel soggiorno è presente uno scrittoio oppure faretti da incasso per mobili da posizionare sotto la mensola sopra lo scrittoio, nel caso in cui l’angolo studio sia stato ricavato nel mobile-libreria del soggiorno;

  • infine, per completare e personalizzare l’atmosfera, punti luce o semplici prese in corrispondenza dei ripiani della libreria per poter inserire dei faretti nei ripiani stessi, per illuminare vasi o oggetti di valore o, semplicemente, per collocare delle semplici abat-jour di carta colorata tra i libri e i dvd.

 

Immagini di Amate Stanze dal Salone del Mobile e Fuori Salone di Milano, varie edizioni.