In questo post vorrei aiutarti ad individuare un metodo per prendere coscienza dei tuoi gusti e giungere alla corretta definizione del tuo stile.

Spesso infatti ti ho parlato di quanto sia importante riconoscere il proprio stile non per  riprodurre ambienti “preconfezionati”, ma per creare spazi unici, accoglienti e confortevoli, specchio della tua personalità, che continueranno a piacerti nel tempo.

Per comprendere che cosa può fare davvero il caso tuo tra le tante tipologie di stili, ti consiglio di cominciare a cercare l’ispirazione costruendo la tua personale mood board.

Che cos’è la mood board?

E’ la tavola delle ispirazioni utilizzata da interior designer e home stylist professionisti di tutto il modo, che consiste nell’elaborare una raccolta ordinata di informazioni e materiali che contribuiscono a “creare” lo stile che vorremmo conferire al nostro ambiente.

Photo Credit: A creative mint

Come nasce una mood board

Prima parte: la raccolta

  1. Per prima cosa, ti consiglio di cominciare a cercare l’ispirazione dedicando del tempo a sfogliare riviste, cataloghi, libri, ecc. prendendo nota di tutto ciò che ti colpisce, dall’arredo di un intero ambiente al solo particolare di una finestra.
  2. Ritaglia le immagini selezionando i colori, i motivi e le forme che più ti colpiscono, soffermandoti anche sugli elementi intangibili, come il tipo di illuminazione, le dimensioni di una stanza, le atmosfere, i ricordi evocati da un particolare arredamento.
  3. Seleziona campioni di tinte o tessuti che vi piacciono e archivite i ritagli in un raccoglitore.
  4. Scegli anche degli oggetti che ti ricordano periodi particolari o che ti piacciono particolarmente o ai quali sei particolarmente affezionata/o.

Photo credit: tiny little sketches

Seconda parte: la selezione

  1.  Quando avrai raggiunto il numero di 40-50 immagini, sparpagliale su un tavolo e passale in rassegna per verificare quali sono gli elementi ricorrenti: se il calore del legno o il freddo dell’acciaio; stanze molto colorate o ambienti dai toni neutri; gli open space con arredi minimalisti o le stanze dalle atmosfere intime e raccolte.
  2. Una volta completata la ricognizione degli elementi raccolti, ti invito a guardare il tutto con occhio critico e a cominciare a fare un’operazione di selezione, togliendo ciò che non serve.

Photo credit: decor8blog

Terza parte: la mood board

La mood board è una tavola di sintesi ragionata che nasce dalla selezione delle idee e degli elementi raccolti in precedenza per identificare i colori dominanti e cominciare a pensarli all’interno del nostro ambiente.

Concretamente nella mood board raccogliamo i colori, le linee, lo stile, che daranno la nostra impronta allo spazio.

La mood board diventa così il canovaccio indispensabile per mettere in pratica le nostre scelte di stile, in rapporto alle nostre possibilità di spesa e, ovviamente, allo spazio disponibile.

Photo Credit: Kathykuo home


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