Lo stile retrò è una tra le tendenze più amate di quest’anno. L’interesse per il vintage è sempre più diffuso e raccogliere nella propria casa arredi e memorie del passato può diventare una vera e propria passione.

Ph: Debi Treloar

A volte però tendiamo a confondere queste due tendenze, retrò e vintage, commettendo degli errori di stile. Per evitare tutto ciò oggi voglio provare a stilare per te una sorta di mini-guida con consigli e curiosità per imparare ad arredare la casa stile retrò.

Innanzitutto è importante comprendere che se si sceglie di arredare una casa in stile retrò si deve partire da un lavoro di ricerca armonico e minuzioso, nel quale tutti i mobili, i dettagli e le finiture contribuiscono a ricreare l’atmosfera che connota un preciso arco temporale.

Ph: Milanodesignweek

Tutto ciò presuppone dunque un lavoro di studio per riconoscere, all’interno dell’ampio panorama della storia dell’arredamento e del design, quale sia il “tuo” arco temporale, quello che fa proprio per te. Quindi inizia da subito a farti l’occhio, imparando a riconoscere gli stili e le epoche di produzione dell’arredamento, leggendo riviste specializzate, blog del settore, ecc.

Ph: Libertyninteriors

Una buona fonte per tuo lavoro di studio sull’arredamento vintage è certamente la tua soffitta! E poi naturalmente i numerosi mercatini dell’usato e dell’antiquariato, sempre più numerosi in Italia, che danno la possibilità di comprare, a prezzi contenuti, mobili e oggetti d’arredo per impreziosire la tua casa.

L’interesse per lo stile retrò è strettamente collegato alla possibilità di ricreare atmosfere che riportino alla mente l’accoglienza e il calore delle case di un tempo.

Ph: Style at home

Perché non ricreare queste atmosfere in autonomia? Allora via libera al fai da te e al relooking e al restyling di mobili e complementi d’arredo con pitture, decorazioni, ecc. Per riportare in vita vecchi mobili secondo questo stile ti basterà una mano di pittura per trasformarli negli elementi d’arredo perfetti per la tua casa!

Ph: Thrift diving

Ph: Dawanda

Ancora, un modo per poter idealmente tornare indietro nel tempo è per esempio quello di iniziare una collezione tematica (tazze, piatti, ventagli, porcellane, oggettistica varia, ecc.) da esporre con creatività!

Ph: Ciao newport beach

Alla base di questa tipologia di stile c’è anche il tema del riciclo creativo, cioè la possibilità di riutilizzare vecchi pezzi vintage, oggetti antichi e tutto ciò che ti può dare ispirazione, variandone la propria identità. Ciò che dovrai allenare è la capacità di guardare con occhi nuovi i vecchi oggetti che sembrano inutili, ma che possono trovare una nuova vita!

Ph: Shabby – Homedreams

Un altro aspetto affascinante di questo stile è la possibilità di viaggiare con originalità a spasso tra le epoche, ma sempre attraverso un accurato lavoro di ricerca.

Inserendo per esempio dei fari da teatro di recupero orientabili sopra a ciascun lavabo.

Ph: arredamentonews

Oppure, aggiungendo, sempre nella sala da bagno, un lampadario con elementi in cristallo al centro del soffitto, rubinetterie d’antan e rivestimenti tradizionali; specchiere vintage richiudibili e un vecchio tavolino di legno di recupero.

Ph: French country cottage

Sia che tu scelga di concentrarti su un unico dettaglio vintage che diventi il fulcro visivo di una stanza specifica, oppure tu preferisca un restyling più strutturato e complessivo, è sempre importante mantenere una visione complessiva.

Ph: Shabby and  charme

Ph: Maisons du monde

Naturalmente se scegli di rivestire completamente la tua casa in stile retrò dovrai fare molta attenzione anche alle finiture: pavimenti, colori delle pareti, eventuali dettagli in stucco e apparecchi illuminotecnici.

Ph: Pinterest

E tu cosa ne pensi di questo stile?

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