Ecco la mia guida a ciò che mi ha più colpito e incuriosito tra le novità del Fuorisalone 2019 a Milano in occasione della Milano Design Week 2019 ormai alle porte. Questo post rimarrà aperto e work in progress, e verrà aggiornato con le novità e le scoperte dell’ultimo momento anche in base a vostri consigli o segnalazioni (nel caso, scrivetemi qui o lasciate un commento).

Planetario di Cristina Celestino
Planetario di Cristina Celestino

Nel Brera Design Apartment, in via Palermo 1, Cristina Celestino disegna Planetario, uno scenografico progetto di interni retrofuturistico, dove è protagonista una nuova collezione di moquette creata dalla designer per Besana Carpet Lab. Un progetto dallo scenario domestico onirico, con atmosfere fuori dal tempo, ispirato ai temi dello spazio e della sua antitesi, il mondo sottomarino, in cui l’icona del materiale “moquette” prende vita in una rilettura contemporanea che ne mostra l’anima versatile, evocativa e poetica ma funzionale che interagisce con le sculture luminose di Esperia.   

Living Objects
Living Objects

Artemest in collaborazione con TED Milano presenta Living Objects  in via Giovanni Randaccio 5: il design incontra l’anima del teatro in un contesto storico milanese. Per la prima volta, Artemest insieme a TED Milano decora completamente una villa degli anni ’30 con una selezione di mobili, luci e decorazioni realizzati da esperti artigiani e designer italiani. Living Objects sorprende i visitatori creando spazi e immagini di vita contemporanea che diventano esperienze coinvolgenti: gli oggetti prendono vita grazie all’incontro con il teatro. 

Musica da viaggio
Musica da viaggio. Vito Nesta nelle stanze di Giuseppe Verdi

Il designer Vito Nesta presenta al Grand Hotel et de Milan, in via Alessandro Manzoni 29, la sua prima mostra personale Musica da viaggio. Vito Nesta nelle stanze di Giuseppe Verdi, a cura di Annalisa Rosso.
In un luogo simbolo della città, ricco di avvenimenti carichi di significato che hanno segnato i suoi oltre centocinquanta anni di esistenza, affine alla ricerca di Nesta, che utilizza la memoria come un archivio infinito da cui attingere liberamente per creare un design nuovo che abbraccia colore, decorazione e dialogo con la storia. Un progetto site-specific per le Stanze di Giuseppe Verdi, dove il Maestro visse per circa trent’anni durante i suoi lunghi soggiorni milanesi, e morì nel 1901. In mostra, tra gli arredi originali, una sequenza di installazioni in scala architettonica che giocano con la gamma cromatica, così come Verdi utilizzava melodia e armonia per comporre i suoi spartiti. 

Blanc Mariclò
Blanc Shop Brera

Nel Brera Design District, il nuovo store Blanc Mariclo’, in via dell’Orso 6, abbraccia due diverse fonti di ispirazione: le raffinate atmosfere della Versailles di Maria Antonietta, con i suoi motivi floreali, il bianco e i colori pastello, e l’inconfondibile fascino del Country-Chic tipico delle classiche case di campagna, tra ceste di vimini, campi di grano e ampie distese d’erba che ispirano uno stile autentico e genuino, ma anche romantico e senza tempo con mobili hanno linee semplici, arredi pensati per la praticità e per durare nel tempo.

Blanc Mariclò
Laboratorio Paravicini
Athletae Gymmetria

In occasione della Design Week milanese, il Laboratorio Paravicini, in via Nerino 8, presenta la nuova Collezione di piatti Athletae Gymmetria in un’inedita veste multimediale, grazie alla partnership con l’agenzia di comunicazione FrameDealer. Il corpo degli atleti ed il decoro su ceramica si intrecciano e si muovono tra luce, materia e suono in una video-installazione caleidoscopica, fortemente immersiva. Lo showroom del Laboratorio Paravicini, con il contributo del set-up di Eligo Studio, si reinventa grazie agli effetti illusionistici che coinvolgono lo spettatore.


Se vuoi segnalarmi degli eventi o delle installazioni del Fuorisalone 2019 scrivimi nei commenti o contattami e dai un’occhiata al post ogni tanto poichè conto di aggiornarlo se riterrò opportuno aggiungere altre novità.