Corso restyling del mobile Carla Costa
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Corso di restyling del mobile (il mio settimino) in 15 minuti con miei segreti per avere successo

Oggi con questo articolo voglio raggiungere un obiettivo ambizioso: non solo mostrarti il restyling di un mio vecchio settimino in legno, ma scrivere e consegnarti un vero e proprio mini-corso di Restyling e Decorazione del Mobile.

Una lettura che non ti impegnerà più di 15/20 minuti, ma che ti aiuterà a fare la differenza.

Non mi limiterò a sfiorare la superficie, ma ti svelerò i trucchi del mestiere che la maggior parte delle persone trascura, a proprio rischio e pericolo di fare errori che compromettono il lavoro.

Ma prima di iniziare lascia che mi presenti.

Sono Carla Costa, la tua docente per oggi in questo viaggio attraverso il Restyling del Mobile. 

La mia carriera di architetto mi stava stretta, avevo bisogno di creatività e di riprendere in mano una mia grande passione: la pittura!

Così ho creato la mia strada cucita su di me e sulle mie passioni tra arredamento, arte e pennelli nel magico modo dell’Interior Relooking (se non sai che cos’è, ti spiego meglio di che cosa si tratta nell’articolo dedicato a come trasformare casa con l’Interior Relooking).

Insegno da più di dieci anni Restyling e Decorazione del Mobile ad appassionati e ad aspiranti professionisiti. Qui sul blog ti parlo di Interior Design e Restyling creativo, i due pilastri del mio lavoro.

Questo “corso” che sta per iniziare non è solo il classico tutorial per rinnovare i tuoi mobili e complementi d’arredo. 

È un’opportunità per rivedere il tuo approccio al restyling del mobile, per capire davvero cosa significa utilizzarlo come punto di partenza per rinnovare i tuoi spazi. 

Sei pronto/a a scoprire come trasformare i tuoi mobili (o quelli dei tuoi clienti) in un vero e proprio trampolino di lancio verso il successo?

Iniziamo!

Restyling del Mobile: che cos’è

Il restyling del mobile è il processo creativo di trasformazione dell’aspetto estetico di arredi esistenti (datati, di recupero o semplicemente scovati nella soffitta dei nonni) per adattarli a nuovi gusti, tendenze o stili d’arredamento.

Un lavoro di restyling rinnova il mobile tramite la pittura, un cambio maniglie, tecniche decorative e artistiche o di upcycling per renderlo moderno e personalizzato a seconda dello stile preferito (moderno, rustico, shabby chic, vintage, industriale, ecc.)

Principali caratteristiche e vantaggi del restyling del mobile:

Sostenibilità

Puoi recuperare mobili vecchi o di famiglia o che semplicemente non ti piacciono più, evitando la discarica e promuovendo l’economia circolare. Inoltre i vecchi mobili in legno sono in genere molto solidi, contenitivi e realizzati in legno massiccio, naturale e sano.

Personalizzazione

L’aspetto più affascinante del restyling è senza dubbio la possibilità di trasformare un mobile standard o datato in un pezzo unico che riflette il proprio stile contemporaneo.

Tecniche utilizzate

Il restyling include la pittura con diversi effetti cromatici per realizzare vari effetti e stili (shabby chic, industrial, chippy, ecc.), tecnica décapé, effetti materici, la decorazione con trasferimenti di immagine, stencil, effetti lavagna, uso di patine decorative, sostituzione di pomelli/maniglie, applicazione di carte da parati o carte decorative, decorazioni con stucchi, paste decorative, fregi, stampi, e tanto altro.

Risparmio

Il restyling del mobile si inserisce tra le tecniche dell’Interior Relooking, finalizzate cioè a rinnovare casa con un budget ridotto, senza interventi di ristrutturazione. Si tratta quindi di una soluzione economica, rispetto all’acquisto di nuovi mobili, spesso più ecosostenibile e capace di valorizzare il design esistente con un tocco attuale.

Velocità

Il restyling è quindi certamente una tecnica che consente di rinnovare un ambiente interno in maniera più veloce e meno invasiva rispetto ad una ristrutturazione.

Benessere emotivo

Non da ultimo, non va trascurato l’effetto benefico di realizzare fai da te “con le proprie mani” un restyling di un proprio pezzo di arredamento e poter dire “questo l’ho fatto io!”.

Non richiedendo competenze artistiche complesse, il restyling si configura come un percorso che abbraccia i benefici dell’arteterapia, favorendo il rilassamento e il benessere psicofisico.

Tutte le mie corsiste durante i corsi sono stupite di quanto si sentano rilassate mentre dipingono e spesso ritornano a svolgere più corsi non solo per imparare tecniche diverse, ma anche per rilassarsi e ritagliarsi un’altra giornata tutta per sè.

Differenza con il Restauro

Il restauro mira a preservare l’originalità, il valore storico e materiale di un pezzo di arredamento di pregio.

Quindi si differenza nettamente dal restyling che invece è una modifica estetica e cromatica che può essere a volte più radicale, alterando il carattere originale del mobile per adattarlo a un ambiente moderno. L’obiettivo del restyling è quello di rendere dei mobili vecchi o economici e di poco prezzo (magari recuperati da un mercatino) dei pezzi nuovi, unici, che lasciano a bocca aperta.

Analisi dello stato del mobile

Prima di partire con il restyling, è necessario valutare sempre lo stato della superficie del nostro mobile.

Rinnovare i mobili ed i complementi che abbiamo in casa è un’ottima idea, economica e creativa.

Attenzione però ai mobili veramente antichi che hanno più di cento anni magari costruiti in legno pregiato come il noce o il ciliegio. In questi casi, prima di decidere per il decoro, consiglio di consultare un bravo restauratore per valutare un restauro, anzichè un restyling.

Infatti, fermo restando il sacrosanto adagio “ognuno a casa sua può fare quello che vuole”, ritengo però che sia nostro dovere preservare mobili di pregio antichi per tramandare alle generazioni future il patrimonio di conoscenza e di cultura di chi è vissuto prima di noi.

Mentre, se si tratta di un mobile di recupero, vecchio e non di pregio, si deve comunque valutare lo stato del mobile e della sua superficie:

  • se ci sono problemi strutturali da risolvere prima del restyling,
  • se ci sono mancanze o piccoli buchi da stuccare,
  • se ci sono parti di vernici distaccate e come si presenta lo strato della patina accumulata nel tempo,
  • se ci sono i tarli, ecc.

Se il mobile è infestato dai tarli dovrà essere necessariamente soggetto ad un adeguato trattamento a base di antitarlo, da eseguire prima del restyling.

Da architetto appassionata di storia dell’arredamento, la mia analisi del mobile, non si limita alla parte tecnica, ma sono sempre curiosa di scoprire la storia dei vari pezzi d’arredamento.

Se invece a te la storia non interessa, puoi saltare il paragrafo successivo e andare direttamente alla fase successiva del restyling.

Settiminio in noce prima del restyling
Il mio settiminio in legno prima del restyling

Pillole di storia dell’arredamento: il settimino o settimanale

In questo restyling, tratterò una cassettiera stretta, con sette cassetti, che ha un nome preciso che affonda nella storia dell’arredamento: il settimino.

Detto anche settimanale, questo mobile prende il suo nome dal numero dei cassetti, nella tradizione sette, che corrispondono ai giorni della settimana.

Cassettiera e settimanale un tempo erano infatti parte integrante dell’arredo della camera e affiancavano letti, comodini e guardaroba, in un insieme perfettamente coordinato.

Nel tempo, sempre più liberi da vincoli stilistici, sono diventati pezzi a sé. Il settimino, o settimanale, è quindi un particolare tipo di cassettiera molto versatile, alta e stretta, adatta a valorizzare anche piccole porzioni di parete, per impreziosire una camera, un ingresso, un disimpegno o anche un soggiorno.

In questa nuova veste, ecco che anche i vecchi settimini possono essere rinnovati in chiave contemporanea attraverso un intervento di restyling che li può riportare in scena da veri protagonisti.

Ora sono pronta a condividere con te tutti i passaggi delle tecniche di restyling del mobile che mi hanno permesso di ricavare da questa cassettiera scura e un po’ datata un arredo contemporaneo di ispirazione country chic dal tocco francese.

Pulizia del mobile

Il primo passaggio fondamentale di un restyling è la pulizia del mobile. Se la superficie del mobile è regolare, come in questo caso, il mobile va soltanto pulito e sgrassato con un sapone neutro di Marsiglia, oppure alcol oppure con acqua e bicarbonato oppure con una miscela di acqua, bicarbonato e ammoniaca, a seconda dello stato della supericie del mobile. Dopodichè si risciaqua e si lascia asciugare.

Dal momento che userò pitture a effetto gessoso (tipo chalk) non è necessario carteggiare la superficie, ma nel caso in cui la superficie risultasse piuttosto lucida, ti consiglio comunque di carteggiarla leggermente così da prepararla ad accogliere la pittura al meglio.

Corso restyling del mobile - Stesura della prima mano di pittura
Stesura della prima mano di pittura | Foto e Progetto di Restyling del Mobile: Carla Costa

Scelta del colore

Come scegliere il colore del mobile? La scelta del colore è un passaggio importantissimo perchè consentirà di creare un abbinamento corretto del tuo mobile rispetto allo stile e ai colori già presenti nella tua casa.

Nei miei corsi, infatti, chiedo sempre ai miei allievi quali sono i colori presenti nella propria casa e di mostrarmi le foto della stanza in cui vogliono inserire il mobile portato al corso, in modo da consigliare loro quali sono gli abbinamenti cromatici che funzionano e quali no.

Come architetto specializzata in interior design, ti devo dire che l’analisi colore di uno spazio interno è infatti un passaggio fondamentale da non trascurare per creare abbinamenti armoniosi all’interno delle nostre case.

Come ho realizzato il restyling del mio settimino a partire dalla prima mano di pittura

A questo punto siamo pronti per iniziare la decorazione vera e propria del mobile. Ho quindi steso, a pennello, la prima mano – molto tirata – di pittura.

Quale colore ho scelto?

In base alla precedente analisi colore che ho svolto per lo spazio in cui è presente il settimino, ho scelto un color tortora, che si armonizza con il colore del pavimento e con lo stile di arredamento della stanza.

Ho poi lasciato asciugare bene la pittura.

Mi raccomando: la fase di asciugatura è il segreto del successo di ogni restyling e va sempre rispettata al 100%!

Corso restyling del mobile Carla Costa - Stesura della seconda mano di pittura
Stesura della seconda mano di pittura | Foto e Progetto di Restyling: Carla Costa

Seconda mano di pittura

Dopo avere lasciato asciugare un’intera notte, ho passato un seconda mano a pennello di pittura sempre color tortora.

Pittura di alcune modanature del settimino
Pittura a mano di alcune modanature del settimino | Foto e Progetto di Interior Design: Carla Costa

Dettagli di restyling del mobile

A mobile perfettamento asciutto, ho voluto valorizzare alcuni dettagli del mobile, dipingendo di bianco avorio alcune modanature del settimino, per creare un elegante effetto bicolore.

Corso restyling del mobile - Realizzazione dello stencil a rilievo sui cassetti
Realizzazione dello stencil a rilievo sui cassetti | Foto e Progetto di Interior Design: Carla Costa

Stencil a rilievo

Ho poi deciso di realizzare dei delicatissimi stencil a rilievo nella parte frontale di tre dei cassetti che compongono il mobile, per arricchire e variare l’aspetto del frontale del mobile.

Restyling del mobile con effetto materico
Effetto materico sul ripiano del mobile | Foto e Progetto di Restyling: Carla Costa

Effetto materico

Ho inoltre trattato ad effetto materico la superficie superiore del mobile. L’effetto materico è una tecnica affascinante tra le più amate tra le tecniche di restyling del mobile.

Corso Restyling del mobile Carla Costa
Passaggio della carta vetrata per rendere omogenea la superficie | Foto e Progetto di Restyling: Carla Costa

Effetto décapé

Una volta asciutte le parti trattate, ho proseguito il restyling passando la carta vetrata per rendere la superficie omogenea e vellutata.

Ho passato la carta vetrata in alcuni punti in maniera più forte per conferire un leggero effetto decapato ad alcune parti del settimino e di dare alla superficie una leggera finitura invecchiata e usurata molto chic: il famoso décapé (sì, si scrive proprio così, perchè è una parola francese, quindi non “decapè” o “decapé”).

Dettaglio del restyling del settimino con l'effetto décapé
Dettaglio del restyling del settimino con l’effetto décapé | Foto e Progetto di Restyling: Carla Costa

Fase di protezione del mobile

La fase finale di protezione del mobile è una fase strategicamente fondamentale per il successo del nostro restyling. A seconda del tipo di mobile (ad alta o bassa usura) e dell’effetto finale di finish e di texture che si vuole realizzare (opaco, satinato, lucido,ecc.) è possibile fare diverse scelte.

Addirittura la creazione delle cosiddette “patine” cioè effetti invecchianti, scurenti, ossidanti, ecc. possono diventare una ulteriore fase decorativa del mobile, una fase più avanzata (che io tratto infatti nel mio corso avanzato), che entra in gioco appunto nella parte finale del restyling e consiste nel creare effetti di chiaroscuro particolari e affascinanti.

Però, per tornare al nostro restyling base, più semplice (quello che insegno nel mio corso base in presenza o online), le scelte che si possono fare per proteggere il mobile sono sostanzialmente due: protezione con cera d’api trasparente oppure con vernice protettiva trasparente.

In questo caso, come ultimo passaggio per completare il restyling del mio settimino, ho scelto di stendere a pennello la cera d’api neutra protettiva. E, dopo averla lasciata asciugare, ho passato un panno morbido per lucidare la superficie.

Protezione con cera d'api nel restyling del settimino
Cera d’api neutra per proteggere il mobile | Foto e Progetto di Restyling: Carla Costa

Ed ecco finalmente ultimato il restyling che ha completamente rinnovato questo mobile!

Corso restyling del mobile Carla Costa
Restyling ultimato del settimino | Foto e Progetto di Restyling: Carla Costa

Guarda qui sotto il “prima e dopo” per vedere la trasformazione da un mobile vecchio, scuro e recuperato (stava per finire in discarica…) ad un mobile nuovo, luminoso, unico e molto chic.

Magari tu lo avesti dipinto con altri colori o con un altro stile, ma infatti è proprio questo il bello del restyling: il fatto di poter personalizzare a piacere ogni pezzo, creando arredi uno diverso dall’altro per case uniche, non le solite case tutte uguali!

moodboard restyling settimino
Prima e dopo del Restyling del settimino

Corso restyling del mobile in presenza o online per superare ogni dubbio

Diciamoci la verità: iniziare a fare il primo restyling di un mobile e continuare a farlo per altri pezzi di arredamento della propria casa o per altri, è un processo complesso, sì, è vero…

Ma al tempo stesso per iniziare non è necessario complicare tutto! Anzi con la giusta guida i passaggi diventano semplici e chiari e il processo creativo super divertente!

Questo non lo dico io, bensì te lo possono dire le mie corsiste. Leggi qui alcune di loro:

Mi spego meglio.

Ci sono persone che sono state convinte della necessità di dover svolgere dei passaggi obbligati a seconda del prodotto utilizzato, senza alla fine notare progressi.

Altri hanno fatto affidamento su tutorial gratuiti visti online o in presenza, per poi confrontarsi con la dura realtà di risultati che si fanno attendere, perchè un conto è guardare, un conto è fare, essendo seguiti da qualcuno che può prenderti per mano, consigliarti e dirti in che cosa sbagli.

Oppure ci sono anche quelli che nonostante abbiano acquistato e seguito corsi e acquistato un sacco di prodotti e attrezzature, non riescono a raggiungere quel livello di sicurezza che si aspettano.

Questo è quello che spesso mi dicono le allieve e gli allievi che arrivano da me.

Il problema è che molti corsi o tutorial di Restyling del Mobile si perdono dietro a regole adatte per un solo tipo prodotto specifico, oppure semplificano il processo facendo lavorare gli allievi su mobiletti semplici in legno grezzo, invece di concentrarsi su ciò che davvero fa la differenza per avere successo nel restyling, indipendentemente dalla vernice e dai prodotti che userai e dal mobile su cui lavorerai.

Rifletti insieme a me.

Se guardi alla maggior parte dei corsi oggi, che cosa ti insegnano?

Tutti la stessa cosa:
– Come trasformare un mobile con il tale prodotto “tal dei tali”
– Come fare mille tecniche “wow” di tendenza con mille prodotti su un unico mobile che non riuscirai mai ad abbinare con il resto della tua casa.

Se queste fossero le cose più importanti, allora praticamente chiunque sappia comprare tante vernici e tante attrezzature potrebbe diventare un mago del restyling.

Ma la realtà, alla fine, è un’altra.

E’ necessario conoscere il metodo giusto, le tempistiche da rispettare, le varie tipologie di prodotti presenti sul mercato (così potrai orientarti nel scegliere con consapevolezza ciò che fa per te), le diverse tipologie di mobili (in legno, in legno grezzo, laccati, laminati, ecc.), le diverse tecniche e la loro durata effettiva e conoscere cosa guardare (nel tuo mobile e nella tua casa) per affinare il proprio buon gusto, per scegliere i colori, gli stili e le tecniche decorative con consapevolezza senza farsi trasportare solo dalle mode del momento.

Ecco perché ho deciso di realizzare un corso diverso, una esperienza autentica e reale.

Corso restyling del mobile Carla Costa

Nel Corso di restyling del mobile base, che potrai svolgere in presenza a Modena oppure nella versione online, tu porti il tuo piccolo mobile ed io ti racconto esattamente le cose che ho imparato in più di 10 anni di attività di architetto, interior designer e docente di restyling di mobili e di case, formando allievi da tutta Italia, e ti guido passo per passo nel realizzare il restyling del TUO mobile con la sua storia, le sue imperfezioni e le sue potenzialità.

Il corso è tenuto da me in prima persona e mi sono impegnata a metterci dentro un sacco di cose che non si vedono nella maggior parte dei corsi.

Corso di restyling del mobile Carla Costa

In conclusione, il viaggio nel Restyling del Mobile che abbiamo intrapreso insieme in questo articolo ci ha
permesso di scoprire non solo le strategie e i segreti del restyling del mobile, ma anche di riflettere sull’importanza di un approccio autentico e profondamente radicato nei principi di un restyling efficace per le TUE esigenze.

Il Corso Restyling del Mobile base non è solo un corso, ma un invito a guardare oltre le apparenze, a riconoscere il potenziale di vecchi mobili e complementi di arredo come strumenti di rinnovamento per la tua casa ed i tuoi spazi interni, ma anche di cambiamento, crescita e successo per te.

Ora, tocca a te.

Se hai domande o dubbi, fammeli sapere nei commenti qui sotto e parliamone!

Un abbraccio,

Carla

P. S. Guarda anche il video dedicato al restyling del settimino e iscriviti al mio canale Youtube!

Spero che questo articolo ti aiuti a comprendere come rinnovare vecchi mobili, per rendere più bella la tua casa.

Prima di salutarti, dai un’occhiata anche al Reel che ho pubblicato su Instagram e seguimi anche lì così non ci perdiamo di vista.

A presto!

Carla Costa

Carla Costa, architetto, home stylist e blogger. Mi occupo di interior design e organizzo corsi di home styling, colore e decorazione del mobile. Sul blog ti guido a conoscere le tendenze più attuali, chic ed interessanti di arredamento, decorazione d’interni, matrimonio e lifestyle.

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