Oggi cominciamo a trattare nello specifico i singoli ambienti della casa e a capire come valorizzarli.

L’ingresso:

Nella corrente progettazione e produzione edilizia l’ingresso sta scomparendo dalle tipologie edilizie, non solo dove esistono problemi di economia di spazio disponibile.
L’ingresso viene molto spesso trascurato, ma è uno spazio fondamentale delle nostre case, che assolve  molteplici ed importanti usi e funzioni:

  • Accoglienza e commiato;
  • Luogo di transizione tra ciò che è dentro e ciò che è fuori;
  • Filtro termico della casa: solitamente nell’ingresso la temperatura è più bassa;
  • Filtro visivo: chi entra deve essere informato di quello che accade nel resto della casa;
  • Filtro acustico: una volta si usava posizionare il telefono nell’ingresso, anche se oggi l’uso di cordless e cellulari ha ridotto questa funzione;
  • Funzione distributiva di disimpegno verso altre zone della casa;
  • Spazio di ricovero di diversi strumenti della casa;
  • Funzione comunicativa: anticipazione e definizione dell’identità del resto della casa e dei suoi abitanti.

Quest’ultima per me è la funzione più importante: l’ingresso è la carta d’identità della casa e dei suoi abitanti ed influenza l’esperienza che si ha di una casa. Un ingresso spoglio e disordinato è un pessimo modo di cominciare o concludere la giornata o di ricevere ospiti. L’ingresso deve esprimere la personalità della vostra casa.
Nell’arredare l’ingresso rendendolo uno spazio funzionale e personale bisogna quindi in primo luogo risolvere alcuni aspetti pratici e funzionali e per fare ciò bastano pochi accorgimenti.

Di seguito vi elenco i pezzi di arredamento che non devono mancare nel vostro ingresso.

Lista della spesa per arredare l’ingresso:

  1. Portaombrelli;
  2. Appendiabiti a giorno oppure chiuso sotto forma di armadio a muro;
  3. Piano d’appoggio di piccole dimensioni (per es. una console o una mensola) su cui porre uno svuota tasche, la posta, le chiavi, un blocco o una lavagnetta per gli appunti.
  4. Uno specchio, magari a tutta altezza e a filo pavimento, o una composizione di piccoli specchi, per aumentare la percezione della profondità dell’ambiente. E’ meglio collocare lo specchio a fianco della porta in modo che rifletta ciò che vi è dentro l’abitazione.
  5. Una seduta (a voi la scelta tra una panca, uno sgabello, una sedia originale o una poltroncina) per poter calzare le scarpe e per creare un piccolo angolo relax su cui rilassarvi con una rivista dopo una dura giornata di lavoro;
  6. Una scarpiera o un simile altro contenitore, per chi ha l’abitudine di togliersi le scarpe proprio in questo spazio. Esistono sia soluzioni poco ingombranti sia quelle che hanno bisogno di più spazio: scegliete in base alle vostre esigenze e allo spazio che avete a disposizione.
  7. Un elemento, a vostro piacimento, che personalizzi l’ingresso e colpisca nell’immaginario: per esempio, un oggetto di design, un tappeto, un quadro, delle cornici, delle fotografie, elementi tessili, qualcosa di colorato, ecc.
  8. Un’illuminazione studiata per valorizzare lo spazio, grande o piccolo che sia, e per poter vedersi allo specchio prima di uscire, tenendo conto del fatto che difficilmente riceve luce naturale diretta;
  9. I colori delle pareti ed i colori devono essere preferibilmente chiari, solari, luminosi, poiché la luce è in genere molto scarsa.

ingresso-lista

Naturalmente queste sono indicazioni generali che possono essere utili per ogni tipo di ingresso presente nelle vostre case.

Esistono tuttavia situazioni particolari, ma molto comuni, in cui l’ingresso risulta inglobato nel soggiorno, oppure in cui nell’ingresso vengono accolte più funzioni proprie di altri locali (guardaroba, ripostiglio, studio, zona lettura, ecc.).

Vi preparerò quindi altri articoli di approfondimento sull’ingresso, esempi di stili, soluzioni alternative e consigli sull’illuminazione e sui colori. Seguitemi!

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