Le tendenze per la casa intelligente del futuro aspirano alla realizzazione di soluzioni ad alto contenuto tecnologico capaci di rendere più semplici le nostre azioni quotidiane.

Le nuove tecnologie digitali avranno un impatto ancora maggiore sulla vita domestica. Questa tendenza deriva dalla crescente necessità di utilizzare tecnologie utili a migliorare il benessere e la qualità della vita. L’obiettivo è di rendere la quotidianità più facile e più efficiente, in modo da dedicare più ore alla famiglia e al tempo libero.

La casa del futuro sarà più tecnologica, autosufficiente, più sostenibile e quindi anche più ecologica possibile. Le parole chiave che la caratterizzeranno saranno risparmio energetico, efficienza termica, rispetto per l’ambiente, ma anche attenzione al contesto nel quale si costruisce, alla sua storia e alle sue caratteristiche.

Il 2019 sarà infatti all’insegna del riciclo creativo, della sostenibilità anche nel design, nel riciclo di materiali che possono dare prova del fatto che tutto può avere una seconda vita.

La casa sarà interconnessa, efficiente dal punto di vista energetico, collegata in rete e intelligente. Una casa che possa essere controllata anche da remoto attraverso l’uso del proprio smartphone e che ospiti tra le sue mura anche tutta una serie di oggetti hi-tech capaci di agevolarci le azioni quotidiane.

L’intelligenza di una casa non richiede grandi interventi: bastano piccoli dettagli e una scelta accurata di alcuni oggetti di alto contenuto hi-tech, per rendere la vita un po’ più semplice.

Per quanto riguarda i materiali, la tendenza espressa anche nel Salone del mobile 2018 è chiara: si parla di ritorno alla natura. Si va nella direzione di cercare soluzioni abitative che mettano al centro la qualità e non la quantità di spazio. La scienza conferma che toccare un materiale di origine naturale come il legno è un’azione rilassante e rassicurante in grado di generare qualità di vita.

L’arredamento smart è quindi funzionale, dalle linee pulite e integrato da molte caratteristiche tecniche poco appariscenti. Come le tecnologie, anche i materiali sono intelligenti. I toni del legno chiaro conferiscono una discreta naturalezza ad uno spazio abitativo ben organizzato. I colori utilizzati per le pareti sono il bianco o il grigio.

Anche le innovazioni nel campo del design strizzano l’occhio all’hi-tech, che rende più semplici le azioni di ogni giorno tra le mura di casa. Lo smart bed, per esempio, consente di aumentare la qualità del riposo, tramite la regolazione della consistenza del materasso, il riscaldamento del letto e la rilevazione dei movimenti durante il sonno.

Funzionalità, personalizzazione, flessibilità è anche la casa che emerge da nuovo catalogo Ikea 2019 in cui troviamo mobili multifunzionali, postazioni connesse e diffuse e soluzioni smart, come i pannelli a LED che trasformano il tuo ambiente da un caldo salotto con illuminazione gialla a un ufficio funzionale con luci fredde.

Grazie alla ricerca tecnologica nell’ambito della domotica e della smart home, anche il settore delle apparecchiature elettriche civili si sta adeguando per offrire prodotti sempre più innovativi e performanti.

Aziende di eccellenza nello sviluppo della casa intelligente, come BTicino, propongono interruttori luce e comandi intelligenti che, attraverso la voce o lo smartphone, possono comandare l’impianto elettrico oppure spegnere tutte le luci ed abbassare tutte le tapparelle quando esci di casa con un solo click sul comando generale, con la possibilità di gestire tutte le funzioni tramite una app dedicata per controllare tutto l’impianto di casa.

Già  nel corso del 2018 abbiamo visto delinearsi la tendenza degli assistenti digitali. nell’ambito della domotica e degli elettrodomestici. E così strumenti e accessori per la cucina, la camera da letto, il bagno o il salotto prevedono e prevedranno sempre di più la possibilità di collegarsi a una app per il controllo delle varie funzioni.

La casa smart vedrà il controllo vocale sempre più diffuso ed integrato con diverse tipologie di dispositivi. Per esempio, sempre più lampadine smart verranno vendute con l’assistente vocale già installato. Oltre alle luci, il controllo tramite voce si sposterà verso elementi sempre più particolari della casa, quali la doccia o i rubinetti. Le grandi aziende del settore elettrodomestici stanno sviluppando il controllo vocale su prodotti come lavatrici e lavastoviglie, in modo da non dover più toccare i propri dispositivi per farli funzionare.

Anche i gesti diventano protagonisti grazie a nuove interfacce che consentono per esempio di accendere luci e dispositivi con un semplice movimento, senza la necessità avvicinarsi all’interruttore o di sistemi di riconoscimento dell’impronta digitale per l’apertura delle porte d’ingresso che si aprono con un solo dito.

In un mercato che sempre di più si sposta verso interazioni vocali e senza contatto fisico, non si arresta la crescita dell’importanza degli schermi. I nuovi smart display sono in grado di gestire frigoriferi, forni, lavastoviglie e altri elettrodomestici tramite comandi vocali e permettono di dare risposta alle esigenze del consumatore con soluzioni più ricche e utilissime per esempio durante la preparazione di ricette.

Questa è la casa del futuro: intelligente, connessa, automatizzata e user-friendly. Iniziamo intanto a sperimentare le sue novità e rimaniamo in attesa dei prossimi e veloci sviluppi di questo settore in fortissima espansione!